Cresce l’attesa per l’europeo di canoa velocità junior e under 23 in programma dal 27 giugno all’1 luglio ad Auronzo di Cadore, sul lago di Santa Caterina. Un evento, preceduto nei giorni scorsi dall’incontro avvenuto a Palazzo Balbi, in Regione Veneto a Venezia, tra l’assessore regionale al territorio, cultura e sport Cristiano Corazzari, il rappresentante del comitato organizzatore degli europei di Auronzo Andrea Bedin e l’assessore al bilancio del comune di Auronzo di Cadore Andrea Costa.

Un incontro durante il quale si è fatto il punto della situazione in vista dell’importante appuntamento continentale di fine giugno e si è parlato anche dello sviluppo futuro dell’attività canoistica sul lago di Santa Caterina. Il tutto, focalizzando l’attenzione sulle opportunità turistiche ed economiche per il comprensorio bellunese che da tempo ha scoperto gli sport della pagaia. 

Il Veneto è una Regione ad alta vocazione sportiva – commenta l’assessore regionale allo sport Cristiano Corazzari – tale affermazione viene attestata dai nostri atleti, che entrano regolarmente nel medagliere delle Olimpiadi, dai nostri campioni, che primeggiano nelle gare di tutte le discipline sportive, dai nostri impianti, che possono vantare standard qualitativi di elevato livello e dallo straordinario lavoro delle associazioni locali. La conformazione del nostro stesso territorio si presta inoltre alla pratica di qualsiasi attività sportiva, favorendone in modo naturale lo svolgimento e la diffusione, e il “fattore” sport costituisce una componente importante della nostra società. Ben si inserisce in questo contesto la canoa, con la gara nazionale di velocità in programma proprio sul lago di Santa Caterina che si prepara all’evento continentale di fine giugno ad Auronzo di Cadore. Come sempre sono certo che la nostra comunità saprà accogliere in modo eccellente sportivi, tecnici, amanti dello sport e anche della montagna e l’Europeo di canoa 2018, oltre ad un appuntamento sportivo sarà una ulteriore occasione di promozione culturale e turistica.”

“Siamo a meno di 30 giorni dagli Europei che possiamo considerare storici per il Cadore, per il Veneto e per l’Italia – sottolinea per il comitato organizzatore Andrea Bedin – è la prima volta che si svolgono nel veneto dei campionati europei di canoa velocità, la disciplina che porterà molti di questi giovani campioni alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Con la macchina organizzativa c’è ancora molto lavoro da fare ma siamo a buon punto. Il contesto del lago di Santa Caterina è unico in Europa e, salvo rarissime eccezioni, unico al mondo. Non è stato facile realizzare un evento con un così alto tasso tecnico – canoisticamente parlando – ad Auronzo di Cadore, paese prettamente di montagna; ma ci sono le premesse per fare una bella figura. Ringrazio la Regione del Veneto, la Provincia di Belluno e il Comune di Auronzo di Cadore per il contributo che stanno fornendo per la riuscita dell’evento”. 

“Crediamo in questo evento e proprio per questo stiamo investendo molto su quello che è oramai uno dei campi gara più apprezzati nel mondo della canoa – ha commentato l’assessore comunale Andrea Costa – uno dei prossimi passi è far si che anche a livello di associazioni locali ci sia ancor più partecipazione e consideriamo questo europeo come punto di partenza, e non come punto di arrivo, per sviluppare in maniera decisiva la canoa sulle Dolomiti. Oltre all’aspetto sportivo, eventi come quello in programma a fine giugno sono fondamentali come volano turistico per far conoscere Auronzo di Cadore e le sue bellezze in tutta Europa. Presentarci bene, metterci a disposizione degli sportivi e delle oltre 1200 persone che arriveranno a fine giugno e qui rimarranno per una settimana a gareggiare in canoa avrà di sicuro un ritorno in termini importanti, per l’immediato ma anche e soprattutto per lo sviluppo futuro del territorio. E’un’occasione da non perdere e noi siamo pronti a sfruttarla al meglio”.