Si chiude con un oro e un argento per l’Italia l’ultima giornata dei Campionati Europei di canoa velocità junior e under 23 ad Auronzo di Cadore (BL) tra le dolomiti bellunesi. Il bottino complessivo per gli azzurri è di quattro medaglie: due d’oro e due d’argento.

A salire sul tetto d’Europa nella giornata di conclusiva è il K1 di Andrea Domenico Di Liberto che sulle acque del lago di Santa Caterina non ha rivali nella finale sui 200 metri under 23. Partenza sprint e progressione impressionate per per il canoista palermitano che taglia per primo il traguardo in 34”988 conuistando la medaglia d’oro. Argento al lituano Arturas Seja in 35”264, davanti al bronzo lettone di Roberts Akmens (35”564).

“Volevo questa medaglia con tutto me stesso. Avevo buone sensazioni, sono partito subito forte e poi ho pensato solo ad andare più veloce che potevo. C’era molto vento che certamente non ha aiutato ma oggi contava solo vincere e farlo in casa è stato ancora più bello”.

Carlo Tacchini si conferma in vertici della canoa canadese conquistando la medaglia d’argento ex aequo nel C1 200 metri under 23. L’atleta piemontese, in forza alle Fiammo Oro, si è reso protagonista di una grande rimonta che lo ha portato sul podio con il tempo di 40”714. Stesso tempo per il russo Artem Pron, mentre la medaglia d’oro va al lituano Vadim Korobov (40”054).

“Sono davvero contento di aver conquistato una medaglia anche su questa distanza che non è propriamente nelle mie corde. Lo volevo fortemente e diciamo che mi sono anche un po’ impuntato con lo staff tecnico per disputarla. E’ andata davvero bene e sono soddisfatto della mia prestazione”. Tacchini e Di Liberto saranno impegnati a fine luglio nei Mondiali giovanili che si disputeranno a Plovdiv in Bulgaria.

FINALI A

Andrea Schera, Luca Beccaro, Andrea Domenico Di Liberto e Riccardo Spotti archiviano un quinto posto nella finale A del K4 500m under 23, con un po’ di rammarico per la mancata medaglia ma con la consapevolezza di aver fatto una gara su cui porre le basi per migliorare la barca. Un uscita dal blocco poco brillante con una conseguente partenza non veloce, ha fatto chiudere l’equipaggio azzurro sul 1’22.294, a 1.826 dalla barca battente bandiera slovacca che si laurea campione d’Europa nella neo disciplina olimpica che vedrà il suo esordio a Tokyo 2020.

Tommaso Freschi ha, invece, difeso il tricolore nella finale A del K1 under 23 500m. Per il fiorentino una bella prestazione da singolista, dopo l’argento conquistato ieri sui 1000m in K2 con Beccaro. Buona gara, gestita tatticamente al meglio nonostante il vento alzatosi sul bacino del Cadore, e chiusa in 1’41.040. A mettere l’oro al collo l’ucraino Olleh Kukharyk, che ritorna sul podio continentale dopo l’oro negli Europei e Mondiali di categoria del 2017, seguito dal belga Artuur Peters (1’40.220) e dal ceco Jakub Zavrel (1’40.690).

Nel K1 200m junior di rilievo la prova di Dylan Paliaga che resta ai piedi del podio per un secondo e mezzo. Buona la tenuta di gara dell’atleta di Grado che con il tempo di 37.748, ex aequo con il serbo Bojan Zdelar, chiude quarto. Vittoria al polacco Bartosz Grabowski, oro in 36”238, davanti allo slovacco Matus Jedinak e all’ucraino Zub Yurii.

Bene anche Irene Bellan che sfiora il podio del K2 200 junior chiudendo con il quarto tempo in 2’02.327, ad un soffio dal bronzo della polacca Julia Olszewska in 2’02.275. Oro alla bielorussa Ina Sauchuk (2’01.115), argento alla ungherese Netta Gabor (2’01.867).

Il K4 500m junior femminile, all’esordio internazionale, termina questo primo Europeo con un ottavo posto. Lucrezia Zironi, Irene Bellan, Elena Ricchiero e Sara Mrzyglod chiudono la gara in 01’41.965. Medaglia d’oro di categoria va all’equipaggio ceco (01:36.499), seguito dall’argento dell’Ungheria (01’36.959) e dal bronzo della Russia (01’38.565).

Sesto il K2 500m di Sara Daldoss e Giulia Senesi. Tre i secondi che separano le azzurrine,  ferme sul 1’48.683, dal podio continentale. Sono le danesi Jensen/Milithers le più veloci di categoria, a 1’45.383, tempo che le porta davanti a Repubblica Ceca e Polonia.

Sesto sul traguardo il C2 500m under 23 di Mattia Alfonsi e Davide Cestra. La barca azzurra in 1’43.745 si posiziona a +1.617 dall’oro della Bielorussia. Argento per Ucraina e bronzo alla Moldavia. Troppo alto il crono delle due interpreti della canadese femminile under 23 Giulia Chifari e Sarah Tovo che in 2’14.427 sono solo none nella finale del C2 500.

FINALI B

Nelle finali B, Ilenia Pieri termina il K1 500m femminile con l’ottavo tempo (17° assoluto) in 02’04.343. Al maschile, Flavio Spurio chiude la prova del K1 500m in 01’47.038, quinto della finale B e quindi 14° in ranking. Meshua Marigo nel K1 500m under 23 femminile chiude con il secondo tempo in 01’58.073, terminando l’avventura europea con un 11° posto in classifica di categoria. Marco Belvedere, Alberto Moceo, Teodoro Ziglioli e Dylan Paliaga si fermano in ottava posizione (18° assoluta) nella finale B del K4 junior 500mt, con il crono di 01’32.877. Ottavo tempo anche per Veronica Bordignon nella finale del K1 under 23 (49”206 )

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Ampia la diretta sia sul web che sulla TV nazionale messa in onda da Rai Sport, che ha permesso a tutti gli appassionati di seguire le gesta dei giovani canoisti impegnati nel lago di Santa Caterina. La Federcanoa, attraverso i propri canali web e social ha seguito a 360° l’evento con contributi video, foto ed aggiornamenti continui, disponibili sui diversi profili (www.facebook.com/federcanoa – www.instagram.com/federcanoa – www.federcanoa.it).